Alla cortese attenzione del 
 
COMITATO CONSULTIVO DEGLI ESPERTI / GIUDICI ENCI 
 
 
Suggerimenti tecnici 
 
dell’associazione specializzata “Bobtail Italia” 
 
 
Schema di giudizio 
 
I punti sui quali occorre convergere tutti i giudizi per avere un’uniformità di valutazione sono i seguenti: 
 
1)      Tipo ideale, prevalentemente identificato nelle quadrature e nei volumi, sia della testa, sia del tronco. 
2)      Sostanza anatomica, constatabile nella struttura ossea piuttosto consistente e nel conseguente sviluppo muscolare adeguato. 
3)      Costruzione corretta, particolarmente evidente nella caratteristica linea superiore del tronco ascendente verso il posteriore e negli arti dai segmenti ossei di giusta lunghezza ed inclinazione, specialmente con il metatarso corto e con l’angolatura del garretto ben disegnata. 
4)      Movimento funzionale, valutando l’esecuzione del tipico ambio all’andatura a bassa velocità (secondo la caratteristica deambulazione da orso) e il trotto ordinario mediante lo sfruttamento completo delle angolature. 
 
In ragione ai suddetti punti, occorre considerare quanto segue: 
 
A)      Nel tipo ideale ha maggiore importanza il volume della testa ben evidente in rapporto al tronco, se il substrato craniale e facciale è ampio d’ossatura, nonché il tronco compatto. La testa deve evidenziarsi per la larghezza del cranio e la pienezza del muso. Ragion per cui va posta attenzione allo sviluppo tridimensionale del muso (corretta spia del quale è il tartufo voluminoso). Il muso, poi, per rapportarsi ottimamente al cranio in senso tridimensionale, deve usufruire di un salto naso-frontale (stop) ben marcato, perciò la distanza dell’asse craniale dall’asse facciale è notevole, assicurando voluminosa la regione cranica. Il tronco compatto deve essere ben bilanciato nelle proporzioni diametrali, con il posteriore ben sviluppato rispetto all’anteriore.  
B)      Nella sostanza anatomica il torace (caratteristicamente crescente in senso antero-posteriore) deve essere sviluppato nelle tre dimensioni, con particolare riferimento al diametro trasversale, nonché gli arti devono presentarsi di notevole spessore, particolarmente rilevabile nell’avambraccio e nel metatarso. 
C)      Nella costruzione corretta la linea superiore del tronco ascendente deve rimanere dritta, senza cedimenti, con l’ascendenza verso il posteriore non causata dall’avambraccio corto, che abbassa il treno anteriore, bensì dal caratteristico posteriore dai raggi ossei lunghi, specialmente grazie alla tibia che, correttamente lunga, favorisce il miglior angolo tibio-tarsico. 
D)      Nel movimento funzionale, durante il tipico ambio non deve mancare il caratteristico rollio del dorso, mentre nel trotto ordinario è importante che la testa ed il collo si allunghino orizzontalmente in avanti, con il posteriore in grado di portare una forte spinta e l’anteriore capace di prendere adeguato terreno. Ragion per cui bisogna prestare attenzione alla massima funzione dell’angolo del garretto (tibio-tarsico), oltre all’avambraccio di giusta lunghezza. 
 
In riferimento a quanto anzidetto, occorre precisare che i punti in oggetto vanno equamente considerati entro il dimorfismo sessuale, per cui le femmine mascoline e, soprattutto, i maschi femminei non corrispondono in pieno ai requisiti elencati in precedenza. I corretti requisiti in oggetto, inoltre, non vanno posposti a nessun’altra caratteristica, per quanto possa essere eccellente.     
 
 
Procedura di giudizio 
 
1)      Tipo ideale: guardando il Bobtail si vede il volume della testa in rapporto al tronco, la dimensione del tartufo e la compattezza della costruzione; toccando il Bobtail si trova conferma all’ampiezza del cranio e alla consistenza del muso, oltre a constatare la gradazione dello stop. 
2)      Sostanza anatomica: toccando il Bobtail si verifica lo sviluppo osseo attraverso l’avambraccio, la gamba e il metatarso, oltre alla dimensione del torace. 
3)      Costruzione corretta: guardando il Bobtail si rileva la lunghezza dei raggi ossei e l’angolatura del garretto; toccando il Bobtail si constata la correttezza della linea superiore del tronco e delle angolature degli arti (garretto compreso). 
4)      Movimento funzionale: far muovere il Bobtail sia ad andatura lenta, ove far manifestare l’ambio e l’annesso caratteristico rollio del dorso, sia al passo (non solo al trotto). 
 
 
Difetti che devono escludere dal Cac 
 
A)      Tipo privo di quadrature e volumi della testa e/o del tronco. 
B)      Cranio troppo stretto e stop quasi inesistente. 
C)      Muso troppo appuntito e tartufo troppo piccolo. 
D)      Tronco visibilmente allungato. 
E)      Struttura anatomica troppo esile in rapporto alla taglia. 
F)      Costruzione scorretta con linea superiore del tronco non ascendente verso il posteriore, oppure con angoli del posteriore troppo aperti. 
G)      Avambraccio troppo corto. 
H)      Movimento insufficiente per scarsissima copertura di terreno. 
I)      Maschi evidentemente femminei.